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Punta Telegrafo (Monte Baldo)

Punta Telegrafo (Monte Baldo)


Escursione Punta Telegrafo 2200m slm
30/08/2020 Panoramica escursione con quasi 1000m di dislivello. Si parte dal rifugio Novezzina e si sale fino al Rifugio Punta Telegrafo da cui si può ammirare il lago di Garda e le vette intorno, poi si procede alla vetta.

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Data escursione: 30 agosto 2020

Difficoltà: E - Escursionista

Distanza: 10.5 km

Partenza: Rifugio Novezzina

Destinazione: Punta Telegrafo 2200m slm

Dislivello: 970 m

Tempo: 3:45

Iscrizioni: Inviare una email a marco.lalla+1@gmail.com

Quota partecipazione: 2€ soci cai (ammessi solo soci CAI) prenotazione obbligatoria (max 20 partecipanti)

Scadenza iscrizioni: 15 agosto 2020 - 00:00:00

Cartografia: Tabacco n. 063 - Monte Baldo, Malcesine, Garda 1:25.000


Avvicinamento

Ci si trova al cimitero di Zola Predosa alle 6:15 Poi si arriva con mezzi propri nei pressi del Rifugio Novellina -in Strada Provinciale 8 Ferrara di Monte Baldo - e si parcheggia. Procedendo verso nord in corrispondenza del secondo tornante si trova l'attacco del sentiero CAI 657 indicazioni per “Rifugio Telegrafo”. Il sentiero sale da subito in modo deciso e dopo qualche gradone ci porta ad un punto panoramico con una panchina ed un tavolo. Il sentiero si stringe e passa prima tra i mughi e poi tra le ghiaie e tramite dei tornanti (zig-zag) ci fa salire di quota lungo il costone del Baldo, il Vallone Osanna, fino ad arrivare al rifugio, dove la fatica della salita sarà ampiamente ripagata dal suggestivo ambiente e dal bellissimo panorama che si apre verso il Lago di Garda dal Rifugio Telegrafo. Da qui salendo sul crinale sovrastante, si arriva in pochi minuti alla Punta Telegrafo, o Monte Maggiore 2194 m, dove si erge una grossa croce di ferro con un eccezionale balcone panoramico.

Mappa


Descrizione itinerario

l monte Baldo è la sponda nord-orientale del lago di Garda. A Nord è nettamente separato dai monti settentrionali dalla valle del Loppio, che collega l’alto Garda alla valle dell’Adige. La prima vetta a Nord separata dal Baldo è il monte Altissimo di Nago (2079m).

Guardando a Sud il Baldo è costituito da una lunga cresta, che rimane tra i 2000 e 2200 m dove troviamo le vette cima Valdritta (2218) e p.ta Telegrafo (2200m) dove siamo diretti. A Sud di quest’ultima, superate in breve tre vette minori, la dorsale inizia a scendere piuttosto dolcemente, con la cresta di Naole, fino all’ultima altura, Crocetta del monte Creta (1023m), che segna il punto più a Sud.

Punta Telegrafo non è la cima più alta del Baldo anche se si tratta di una manciata di metri, ma è sicuramente la vetta più famosa e frequentata del gruppo montuoso. Il panorama è meraviglioso e il rifugio offre un riparo comodo e delizioso.

Si imbocca il sentiero che è deciso da subito e ci fa attraversare bellissimi mughi e dopo si stringe e tramite dei tornanti (zig-zag) ci fa salire di quota lungo il costone del Baldo, il Vallone Osanna, fino ad arrivare al rifugio, dove la fatica della salita sarà ampiamente ripagata dal suggestivo ambiente e dal bellissimo panorama che si apre verso il Lago di Garda.

Prima di arrivare in vetta passeremo da vallone delle Buse (antico circolo glaciale) per raggiungere il Rifugio Gaetano Barana al Telegrafo (2147 m), del CAI Verona il più alto in quota sul Monte Baldo, da dove si può godere di un bellissimo paesaggio.

Lungo la cresta non è raro avvistare camosci, caprioli, marmotte o l’aquila reale.

Nelle belle giornate terse dalla vetta del Monte Telegrafo (e lungo il percorso fatto) si possono scorgere il Lago di Garda, le vette del Gruppo del Brenta all'Adamello, del Lagorai, del Carega e del Pasubio, gli Appennini.

Sentiero 657 Rifugio Barana Punta Telegrafo

 

Il sentiero inizia subito con una bella salita che continua e si fa sentire per tutti i quasi 1000m di dislivello in poco più di 4km. Si imbocca il sentiero che è deciso da subito e ci fa attraversare bellissimi mughi e dopo si stringe e tramite dei tornanti (zig-zag) ci fa salire di quota lungo il costone del Baldo, il Vallone Osanna, fino ad arrivare al rifugio, dove la fatica della salita sarà ampiamente ripagata dal suggestivo ambiente e dal bellissimo panorama che si apre verso il Lago di Garda.

Lago di Garda da Monte Baldo

Consiglio in estate di portare molta acqua perchè la prima parte del sentiero è poco ventilata e si suda molto.

 

Avvertenze:
E’ richiesto un abbigliamento adatto ad un’escursione di alta montagna; scarpe da trekking, zaino,
bastoncini telescopici, guscio per pioggia, mantella o k-way, lampada frontale o a mano, cappello estivo,
occhiali da sole, borraccia piena, pranzo al sacco (o al rifugio in base alle disponibilità) ricambio da
lasciare in macchina insieme ad un paio di scarpe comode e pulite. Non è un sentiero difficile, ma richiede
una certa resistenza e preparazione fisica.

Pranzo: al sacco o facoltativo al rifugio (previa verifica di apertura dello stesso e disponibilità)
Escursione riservata ai soci CAI, per escursionisti esperti


Altitude

Altimetria

Gallery

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Accompagnatori

Marco Lalla, Irene Carletti